Con grande piacere vi annunciamo questa nuova collaborazione che vede Grab Magazine come media partner del Teatro Argot Studio, che lancia un nuovo e interessante concorso.
Entro il mese di settembre 09.2010 il Teatro Argot Studio selezionerà 9 artisti (pittori, scultori, fotografi, designer, illustratori, videoartisti) per organizzaare 9 mostre temporanee che abbiano come tema comune l’interazione fra arte contemporanea e teatro. Il lavoro di ogni artista dovrà essere ispirato al concept della stagione teatrale 2010/2011 LA RELAZIONE FRA MONDI POSSIBILI: motivo portante dell’identità di Argot Studio, da sempre teso alla costruzione di un ponte (visibile o invisibile) fra esperienze e percorsi artistici individuali ma affini.
Sono i mondi sospesi e “possibili” tra i quali vogliamo far viaggiare i nostri argoTnauti: 9 come 9 sono i pianeti del sistema solare; 9 come 9 sono i mesi della stagione teatrale, durante i quali gli artisti prescelti avranno l’opportunità di esporre le loro opere nei locali del foyer del Teatro Argot Studio parallelamente alla programazione di spettacoli prevista. Ogni mese sarà perciò abinato ad un pianeta/artista, che esporra il proprio personale mondo espressivo in accordo con il mood della stagione.
Fra tutte le roposte pervenute sarà scelta anche la nuova immagine icona, che apparirà nella home page del sito del Teatro Argot Studio e sarà declinata come visual di copertina in tutta la comunicazione coordinata di Argot Studio 2010/2011 relativa ai progetti e alle attività in programma.
Partner dell’iniziativa insieme a Grab Magazine sarà FEFE’ Visual Magazine (www.fefeproject.com)
Gli artisti interessati sono invitati a scaricare il bando di partecipazione disponibile sul sito di Argot Studio: www.teatroargotstudio.com oppure cliccando il seguente link.
I partecipanti dovranno inviare il materiale richiesto (vedi bando) entro enon oltre il 31/08/2010 all’indirizzo argotnove@gmail.com
incontri • dibattiti • performances della e sulla creatività romana
La Pelanda • piazza Giustiniani • Roma
30 giugno 2010 dalle ore 15.00
La Seconda Giornata della Creatività organizzata dalla Provincia di Roma vuole essere un luogo di incontro per gli attori della creatività dell’area metropolitana.
Un momento per conoscere quello che sta succedendo, chi lo sta facendo, quali le direzioni che si sono intraprese.
Sarà l’occasione per discutere su come stimolare le industrie creative nella nostra città, come migliorare il posizionamento di Roma tra le aree creative del mondo, quali iniziative avviare per far parlare mondo della creatività e istituzioni.
E sarà anche il momento in cui i partners della provincia in questa giornata – le Scuole, le Università, le agenzie di sviluppo locali e le imprese più innovative – porteranno le loro idee e le loro creazioni: per fare vedere quello che a Roma si crea.
Vi aspettiamo il 30 giugno al MACRO TESTACCIO, nella struttura della Pelanda, dalle 15.00 in poi.
Ingresso libero
La Provincia di Roma ha avviato, nel corso degli ultimi mesi, diverse iniziative nel settore della creatività. Dopo il primo incontro – tenuto a Roma nel Maggio scorso – la presente giornata
vuole fare il punto dei risultati ottenuti, rafforzare i legami con i diversi attori della creatività presenti sul territorio, continuare la riflessione su come trasformare la nostra area metropolitana in un luogo creativo ed economicamente più forte.
It’s not only Rock’n’Roll, Baby!
DEBUTTA A MILANO LA MOSTRA D’ARTE E MUSICA
IN COLLABORAZIONE CON ABSOLUT VODKA
Absolut Vodka non poteva mancare all’appuntamento con It’s not only Rock’n’Roll, Baby! la kermesse milanese che per tutta l’estate unisce musica e arte alla Triennale Bovisa di Milano, sotto il segno del rock.
Il brand icona dall’animo eclettico, ha scelto di sostenere It’s not only Rock’n’Roll, Baby! quale luogo ideale in cui mostrare ancora una volta al proprio pubblico il suo stretto legame con forme di comunicazione artistiche alternative e originali. In mostra le opere di 12 affermati musicisti – tra cui Pete Doherty, Chicks on Speed e Patti Smith – che hanno iniziato la loro carriera da artisti prima ancora di diventare rockers, esplorando le più diverse discipline culturali e creative, dalla fotografia al collage.
Online da oggi il sito di Profile, il Trade-Showroom curato dalla redazione di Grab Magazine assieme ad uno staff di rappresentanza altamente qualificato e ramificato sul territorio. Il sito si presenta con una veste grafica molto pulita e moderna e oltre alle informazioni sugli eventi e sulla storia dello showroom, offre un’ampia selezione fotografica dello spazio.
Con grande piacere vi proponiamo una selezione di immagini dell’inaugurazione della personale di Pedro Matos a Lisbona, prese dal suo blog. Buona visione
Con immenso piacere vi annunciamo che Grab Magazine apre le porte di Profile Trade-Showroom per dare inizio ad una serie di eventi culturali ed artistici. Per questa prima esposizione, ospiteremo un grande scultore attivo sul territorio della capitale da molti anni: Alberto Urbani.
ALBERTO URBANI
Scultore Contemporaneo
Dal 3 al 20 Giugno 2010
Esposizione a cura di Grab Magazine
Inaugurazione Giovedi 3 Giugno ore 18.00
Profile Trade-Showroom
Piazza di Spagna, 51 – Roma
R.S.V.P.
[ Si prega di confermare la propria presenza all'indirizzo info@grabmagazine.it ]
Giorni di apertura al pubblico fino al 20 Giugno
Lunedì – Mercoledì – Venerdì
Dalle ore 12.00 alle ore 18.00
Cinquantotto gallerie internazionali, selezionate esclusivamente per la fiera di quest’anno, dal comitato di selezione, presenteranno centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo. Le gallerie espositrici comprendono sia artisti emergenti che artisti affermati senza tralasciare quindi i giovani con idee innovative.
Inoltre, troverete 13, fra gallerie e studi, che presenteranno esclusivamente un’artista: Alessandro Dubini Limited Edition, terminale Atelier, Kehrig Fine Art, Galleria Neue Kunst, Studio Koltchine, Rozga Studio, Studio Sole, Valeri Arte, Bruton Studio, Waites Edward Sculture, Danny Brown Sculture, Borkowska Studio, Kalliste Atelier.
Immagini e anteprima delle gallerie che saranno presenti nel resto dell’articolo
Intervento di Luca Massimo Barbero direttore del MACRO
Martedì 23 Marzo 2010 Wunderkammern presenta un intervento di Luca Massimo Barbero, direttore del MACRO, che illustrerà i progetti e le attività dell’Istituzione.
MACRO A WUNDERKAMMERN è il primo evento del ciclo “Wunderkammern – Arte Incontri istituzionali”, un progetto volto a valorizzare la ricerca artistica contemporanea nella periferia romana, attraverso la presentazione di grandi Istituzioni presso lo spazio di Via Serbelloni. Mettere in contatto i progetti culturali presenti nel territorio locale e nazionale con il tessuto urbano e la cittadinanza è uno degli obbiettivi dell’Associazione, che intende promuovere uno scambio attivo tra organismi che condividono la diffusione della cultura del contemporaneo.
“Wunderkammern – Arte Incontri istituzionali” si inscrive, insieme al programma di Residenze d’artista, nel più ampio progetto di diffusione e valorizzazione della sperimentazione artistica contemporanea che l’Associazione ha perseguito nei suoi 10 anni d’esperienza a Spello e dal 2008 nella sua sede romana di Via Gabrio Serbelloni 124.
START UP
Giovedi 25 Marzo 2010
Ore 18:00
Piazza di Spagna 51 – 00187 Roma www.profilexpo.it
INFO
GRAB Magazine
Pnzap snc.
Via Monte Fumaiolo, 38 – 00139 – Roma
T.: +39 06 8185172 / +39 06 97840633
info@grabmagazine.it
www.grabmagazine.it
Intervento di Luca Massimo Barbero direttore del MACRO
Martedì 23 Marzo 2010 Wunderkammern presenta un intervento di Luca Massimo Barbero, direttore del MACRO, che illustrerà i progetti e le attività dell’Istituzione.
MACRO A WUNDERKAMMERN è il primo evento del ciclo “Wunderkammern – Arte Incontri istituzionali”, un progetto volto a valorizzare la ricerca artistica contemporanea nella periferia romana, attraverso la presentazione di grandi Istituzioni presso lo spazio di Via Serbelloni. Mettere in contatto i progetti culturali presenti nel territorio locale e nazionale con il tessuto urbano e la cittadinanza è uno degli obbiettivi dell’Associazione, che intende promuovere uno scambio attivo tra organismi che condividono la diffusione della cultura del contemporaneo.
“Wunderkammern – Arte Incontri istituzionali” si inscrive, insieme al programma di Residenze d’artista, nel più ampio progetto di diffusione e valorizzazione della sperimentazione artistica contemporanea che l’Associazione ha perseguito nei suoi 10 anni d’esperienza a Spello e dal 2008 nella sua sede romana di Via Gabrio Serbelloni 124.
Vi ricordiamo l’appuntamento di domani, sabato 6 febbraio presso la galleria Wunderkammern, il finissage della mostra Titled/Untitled, progetto espositivo di Alberto Dambruoso e Micol Di Veroli che ha riunito in un unico grande evento i maestri dell’arte contemporanea affiancati dai giovani talenti della scena italiana. Obiettivo della manifestazione è stato quello di indagare la natura conscia od inconscia dell’opera d’arte attraverso la presenza o l’assenza del suo titolo. Mediante differenti tecniche e mezzi espressivi che vanno dalla pittura all’installazione passando per il video e la performance, gli artisti partecipanti hanno manifestato la loro volontaria scelta di percorrere una determinata strada formale o la libertà assoluta dell’espressione creativa. Tale confronto artistico ha permesso agli spettatori, oltre che il raro e limitato privilegio di ammirare la fertile spinta immaginifica proveniente da dissimili generazioni artistiche, di comprendere al meglio le differenze estetiche e filosofiche che scaturiscono dalla genesi dell’opera d’arte ed i meccanismi creativi che rappresentano l’attività artistica stessa.
Sabato 6 febbraio 2010 Wunderkammern presenta il finissage della mostra Titled/Untitled, progetto espositivo di Alberto Dambruoso e Micol Di Veroli che ha riunito in un unico grande evento i maestri dell’arte contemporanea affiancati dai giovani talenti della scena italiana. Obiettivo della manifestazione è stato quello di indagare la natura conscia od inconscia dell’opera d’arte attraverso la presenza o l’assenza del suo titolo. Mediante differenti tecniche e mezzi espressivi che vanno dalla pittura all’installazione passando per il video e la performance, gli artisti partecipanti hanno manifestato la loro volontaria scelta di percorrere una determinata strada formale o la libertà assoluta dell’espressione creativa. Tale confronto artistico ha permesso agli spettatori, oltre che il raro e limitato privilegio di ammirare la fertile spinta immaginifica proveniente da dissimili generazioni artistiche, di comprendere al meglio le differenze estetiche e filosofiche che scaturiscono dalla genesi dell’opera d’arte ed i meccanismi creativi che rappresentano l’attività artistica stessa.