Grab Magazine

Contemporary & Street Subjects

Archive for January, 2009

Esplosione d’arte contemporanea a Lisbona

Una mattina a Culturgest

WandschneiderWandschneider

Miguel Wandschneider, di Culturgest

Culturgest è la fondazione di arte moderna e contemporanea più grande, ricca e attiva della capitale portoghese. Appartiene a una delle maggiori banche del Portogallo, la Caixa Geral de Depósitos. Il 38enne Miguel Wandschneider è curatore e direttore della sezione di Arti Visive. Ci racconta che esiste una nuova ondata di artisti in Portogallo, con figure emergenti come tra gli altri Pedro Reis e Vasco Araujo.

Wandschneider, in quanto curatore, ha tra i suoi obiettivi dal 2004, oltre che la presenza di artisti portoghesi, di «attrarre grandi nomi dell’arte moderna internazionale, come The Atlas Group o Robert Moulene, al fine di far creare produzioni proprie esclusive». Questo ha risvegliato molti giovani artisti. Dopo dieci anni da curatore, crede che il fatto che il Portogallo sia un Paese piccolo e periferico impedisca a molti artisti locali di aprirsi e mostrare il loro lavoro all’estero. A tutto questo si deve aggiungere, a suo avviso, che «il pubblico appassionato d’arte moderna a Lisbona è piuttosto ridotto, a causa di una mancanza di rivalità tra le fondazioni produttrici d’arte, le gallerie e gli artisti.

Zdb: l’ultimo grido

Natxo Cheka, de ZDBNatxo Cheka, de ZDB

Natxo Cheka, di ZDB

Lo spagnolo Nacto Cheka, a Lisbona da 39 anni, ci spiega che il Colectivo Zdb, nel trendy Barrio Alto lisbonese, è un’istituzione e comunità indipendente di artisti nata nel 1994. «L’idea centrale è sempre stata quella che gli artisti producano i loro progetti senza nessuna limitazione commerciale. Qui si mescolano artisti che disegnano i loro progetti e altri invitati che espongono i propri.» Non mancano i compratori d’arte e curatori di tutta Europa che non siano al corrente delle loro nuove produzioni, dal momento che questo posto produce e vende progetti completi: fotografia, pittura, mixed media, installazioni e tutta una serie di performances. Cheka crede che «oggi ci sono meno ostacoli per un artista locale che vuole mostrare il suo lavoro all’estero».

Yonamine
Yonamine

Il giovane artista angolano, Yonamine nello Zdb

L’orientamento dello Zdb è molto internazionale. Il pittore angolano 32enne Yonamine, si trova qui per elaborare un nuovo progetto che presenterà nel 2008. È a Lisbona da due mesi e crede che «questa esperienza gli sarà di grande aiuto per perfezionare quello che ha in mente». E puntualizza che «non esiste un luogo ideale per creare arte, ma che l’importante è la gente che forma quel luogo».

Francisco Vidal nello Zdb
Francisco Vidal nello Zdb

Francisco Vidal nello Zdb

In un altro piano dello Zdb incontriamo altri artisti, intenti a lavorare a un progetto. Francisco Vidal, nato e cresciuto a Lisbona, ha studiato Belle Arti e questo è il suo secondo progetto per Zdb. Crede che «Lisbona e Zdb siano un luogo ideale per produrre arte».

Il Modulo: un pioniere

Natxo Cheka nel suo studio
Natxo Cheka nel suo studio

Teixeira nel suo studio

La fermata successiva è il Modulo, uno spazio incentrato sull’arte visiva. Il suo direttore e proprietario, Mario Texeira da Silva, di 50 anni, è uno dei nomi dell’arte contemporanea in Portogallo. Dagli anni Settanta partecipa a importanti esposizioni d’arte. In quell’epoca, «i controlli alle frontiere erano difficili e lo spostamento delle opere quasi impossibile», ricorda. Assicura che oggi esiste una nuova ondata di giovani artisti con lavori importanti. Nonostante la sua opinione positiva sulla nuova arte portoghese e il nuovo contesto creato dall’Ue, insiste sul fatto che «l’uscita di un artista portoghese non è facile perché, oltre all’inesistente appoggio dello Stato, molti artisti e curatori hanno fretta di mostrare opere che non “ dominano” al 100%».

Catarina Botelho: la nostra scelta

Catarina Botelho

Catarina Botelho

La giovane fotografa lusitana Catarina Botehlo

La fotografa Catarina Botelho, nata a Lisbona 26 anni fa, voleva diventare pittrice. «Esiste più movimento e dinamismo tra i nuovi artisti lisbonesi che altrove, ma non c’è stato un vero e proprio boom. Nella linea pessimista dei primi intervistati, ci racconta «di quanto è difficile per un fotografo partecipare a eventi europei».

«Riguardo alla fotografia», precisa, «non esiste nessuna scuola o movimento perché non esiste una tradizione». È cosciente del fatto che solo se oltrepassa le frontiere del Portogallo, potrà avere successo.

PITTI UOMO E PITTI W

RECORD DI ESPOSITORI E CONFORTANTE TENUTA DEI COMPRATORI

L’edizione n. 75 di Pitti Uomo e la terza edizione di Pitti W Woman Precollection (Firenze, 13-16 gennaio 2009) “si sono concluse in un clima di ottimismo – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – che scaturisce dalla fiducia nel proprio lavoro, dal confronto diretto con i protagonisti dell’industria e del mercato internazionali, dalla consapevolezza di quanto sia importante insistere sui temi della qualità, della ricerca, della cura stilistica, e delle innovazioni culturali. Nei quattro giorni del salone abbiamo raccolto i commenti di espositori e compratori: ci hanno detto di aver vissuto un’edizione energetica, con una razionalizzazione delle presenze ma con tutti i top buyer e i department store più importanti presenti, un avvio di stagione che tutti gli operatori hanno approcciato con fiducia e grande concretezza, con la volontà di fare sistema per affrontare un anno, forse un biennio, di duro lavoro ma anche di grande opportunità per chi avrà la determinazione giusta e le idee vincenti. Le nuove date del salone – da martedì a venerdì – hanno avuto l’effetto di rendere più omogeneo il flusso delle presenze, e di aumentare la permanenza dei buyer in Fortezza: gli espositori ci hanno detto di aver trascorso più tempo con i buyer, di essere riusciti a presentare meglio le loro collezioni, di aver fatto ordini e contatti commerciali concreti”.

CO2 presenta: TV BOY “Pop Remixes” 6 febbraio/28 marzo 2009

POP REMIXES

mostra personale di

TV BOY

con un testo critico
di Gianluca Marziani

CO2 contemporary art
Borgo Vittorio 9b – 00193 Roma
Preview per la stampa venerdì 6 febbraio ore 17
Inaugurazione sabato 7 febbraio ore 19
6 febbraio – 28 marzo 2009

Sabato 7 febbraio, presso la galleria CO2 contemporary art, Giorgio Galotti ha il piacere di presentare la prima personale a Roma del giovane street artist italiano Salvatore Benintende, in arte TV BOY, dal titolo “Pop Remixes”. Per l’occasione Gianluca Marziani presenterà l’artista con un testo critico sul catalogo.

La mostra inaugura la nuova sezione sperimentale dedicata alla promozione della giovane arte italiana, cui CO2, parallelamente al progetto di arte contemporanea orientale, intenderà dedicarsi nel corso del 2009.

Nelle creazioni di Tv Boy è tutto rigorosamente italiano, per quanto nei suoi personaggi macrocefali vi siano numerosi rimandi ad Aya Katano, Chiho Aoshima e ad altri artisti giapponesi della “factory” di Takashi Murakami. Tv Boy è infatti nato a Palermo e si è formato a Milano, attualmente risiede a Barcellona dove lavora in un ex cantiere navale. Egli stesso preferisce rivendicare l’influenza del fumetto occidentale di Schultz e Watterson e dell’arte di Botero. Consacrato dalla recente mostra al Pac di Milano, “Street art, Sweet art”, e da “Scala Mercalli” all’Auditorium di Roma, presenta nella sua prima personale a Roma una serie inedita dedicata alla reinterpretazione sarcastica di alcuni capolavori dell’arte del ‘900, tipico ingrediente della “street art”.

L’intero percorso espositivo vuole portare l’osservatore a riflettere, attraverso una citazione ludica e provocatoria, su alcune tra le opere più blasonate dell’arte moderna e contemporanea, le cui “note” sono state magistralmente “remixate” dal giovane talento, attraverso le sue creature più conosciute: Tv Boy e il suo fido Nico. La sua arte è una narrazione della contemporaneità fatta di richiami ad un passato che rivive in un gioco a due dove lo spettatore, calamitato da un linguaggio catalizzante, viene invitato a partecipare alla crescita e al “carnevale” dell’Arte.
Tra i suoi “eroi” citati in questa mostra compaiono Mondrian, Warhol, Magritte, l’incredibile Hulk, l’omino della Michelin, Lichtenstein, Robin e tanti altri, rivitalizzati nei panni di nuovi “supereroi” testimoni della nostra cultura, relatori della nostra quotidianità, spettatori del nostro passato più recente, ma anche profeti della nostra futura evoluzione.

Come dice Gianluca Marziani: “TV Boy rimodella sul proprio immaginario i meccanismi della comunicazione figurativa. La sua arte coglie il succo mentale del Pop: usare il mondo come serbatoio storico dove le differenze sanate ridefiniscono le coordinate dello sguardo comune. A conferma che comunicare e riflettere parlano la lingua complessa di una pittura sintetica, ironica, senza improvvisazioni…”

Nonostante la sua formazione sia decisamente legata al mondo della strada, questa mostra consolida Tv Boy come artista poliedrico, in netta crescita nel mercato dell’arte, dotato di un segno ormai riconoscibile nelle riviste di arte, cultura e design, nei suoi interventi pubblici e nelle sue opere pittoriche o scultoree.

Biografia
Tv Boy è lo pseudonimo dell’artista italiano Salvatore Benintende, nato a Palermo nel 1979. Ha vissuto a Milano dove dal 1996 è entrato a far parte della scena artistica della “street art” italiana. Dopo aver studiato pittura e illustrazione all’Università di Bilbao, si è laureato a Milano in “industrial design” specializzandosi in “graphic art”. Le sue idee sono state acquistate da alcune delle più famose aziende italiane ed estere tra cui: HP, Smart, FIAT, Mini, Inoxcrom, Nescafè.
Ha partecipato a numerose collettive in gallerie e musei internazionali tra cui, nel 2008, “Scala Mercalli” presso l’Auditorium di Roma.
Attualmente vive e lavora a Barcellona.

BOOKCROSSING @ MICCA MARKET

Il Micca Market per domenica 18 gennaio sarà anche luogo protagonista di BOOKCROSSING (www. bookcrossing-italy. com). Fra un banco e l’altro, fra un cocktail e una canzone, alla ricerca di libri sparsi per il locale. É questa la filosofia del bookcrossing: libri liberati, lasciati in circolazione per chi voglia leggerli per poi un giorno lasciarli di nuovo in giro. Una POSTAZIONE INTERNET nel locale permetterà al pubblico di entrare subito in gioco: registrare libri inserendoli nel network, seguirne i viaggi attraverso i commenti di coloro che li ritrovano, cercare libri liberati da altri per andarne a caccia e conoscere altri bookcrosser. Con un invito a portare anche voi libri propri e a giocare ad una caccia al tesoro dove l’oggetto è reale ma la comunicazione sarà principalmente virtuale.

Grab Magazine sarà presente all’evento.

DOMENICA 18 GENNAIO 2009 H 18.00
Micca Club_Via Pietro Micca, 7a_Roma

MICCA MARKET + BOOKCROSSING + APERITIVO + LINO & NICOLA DJSET
FREE ENTRY

Festarte presenta << FUORI i BUH! >> Giovedì 15 gennaio ore 22 Rialtosantambrogio – via di S. Ambrogio, 4 – Roma

In strada dei cittadini firmano e distribuiscono volantini con uno slogan enigmatico, ‘Fuori i Buh dalla nostra città’.

Chi sono i Buh?

L’intuizione artistica precorre gli eventi di cronaca suggerendo possibili risposte all’interrogativo.

E’ lo sconosciuto, sono i nostri vicini, oppure siamo noi?

Un’istallazione interattiva indaga tra le pieghe di una realtà distorta da nevrosi da possesso e paure, generatrici di violenza.

Chi sono i Buh?

Potremmo vederli riflessi in uno specchio, in curiosi ambienti interattivi abitati da maschere spaventate e senza pensiero.

O anche comprendere la loro natura in una risata, capace di sciogliere l’inganno.

Percorso installativo

Il viaggio si snoda in diversi orari della giornata e ambienti, a partire dalla città, dove già nei giorni precedenti l’evento sarà possibile incontrare tableaux vivant, che distribuiscono uno strano volantino.

Saranno loro, il giorno della rappresentazione ad invitarci ad entrare in un salotto di casa, con installazioni sonore e video (in cui si avverte pericolo) e le cui pareti ospitano le graffianti illustrazioni dell’artista.

Proseguendo nel percorso, un cittadino, ci proporrà di difenderci da qualcosa o da qualcuno…

Paura e ironia leitmotiv dell’intera performance, saranno anche protagoniste di un video di un cittadino…

…per giungere sino alla video animazione finale.

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Si ringrazia GRAB magazine