SPECIALE SU GIOVANI E LAVORO
E POSTER DI SHEPARD FAIREY – OBEY
Next Exit Creatività e Lavoro e l’Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione della Provincia di Roma portano in Piazza San Giovanni, nel giorno della Festa dei Lavoratori, uno speciale sul rapporto tra i giovani, il lavoro, il talento e le opportunità in un foglio di grande formato che contiene un’opera di: OBEY – SHEPARD FAIREY
Il poster contiene un’opera di Shepard Fairey, in arte Obey. Questo artista firma la copertina di Next Exit di maggio che sarà in edicola nei primi giorni del mese; per questo abbiamo pensato a una iniziativa straordinaria per dare una immagine alla voglia di diritti e al bisogno di espressione di questa generazione di talento. Considerato guru dell’urban art, Fairey ha concesso il poster per il supplemento in distribuzione gratuita durante la Festa dei Lavoratori. Il suo coinvolgimento è stato possibile grazie al trend bureau della Casa Editrice Drago (www.dragolab.com) partner del mensile nell’individuare gli artisti delle copertine. Shepard Fairey oggi è alla ribalta mondiale come autore del manifesto dedicato a Barack Obama, intitolato ‘Hope’ e riconosciuto come l’icona delle recenti elezioni americane. Ma l’artista è già da anni considerato una star dell’arte urbana, protagonista della lotta per il diritti civili: lavoro, uguaglianza, pace, ricerca della verità sono i temi delle sue opere. Nato in Carolina nel 1970, Shepard Fairey utilizza più tecniche: stencil, pittura, sticker e collage. Il suo mondo artistico ispira una linea di moda giovane, un magazine e scatena un collezionismo di poster in edizione limitata. La sua storia artistica e la sua attuale vicenda giuridica segna uno spartiacque nel dibattito sulla libertà di espressione, i diritti fondamentali e le istanze di coloro che fondono arte e messaggi sociali. Read the rest of this entry »
April 28, 2009 at 6:56 pm · Filed under Design, Events
L’ARTE DI RACCONTARE PER IMMAGINI CON VITTORIO GIARDINO
Alla Scuola Comics di Padova in occasione della apertura delle nuove iscrizioni un workshop di due giornate
all’insegna del racconto a fumetti.
Sabato 16 / Domenica 17 Maggio 2009
ore 10.00-13.00/15.00-18.00
Padova. La Scuola Internazionale di Comics – sede di Padova festeggia il primo anno di attività e inaugura l’apertura delle iscrizioni per il nuovo anno accademico con un workshop tenuto da un grande ospite d’eccezione: Vittorio Giardino, maestro del fumetto italiano, uno fra i più famosi creatori di storie dei nostri tempi.
Il workshop, che sarà dedicato allo Story-board, si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00 presso la sede della Scuola Comics di Piazzetta G. Bettiol, 15. I partecipanti si cimenteranno nella realizzazione di una vera e propria storia a fumetti con particolare attenzione al valore narrativo ed emotivo delle scelte visive. Si metteranno in luce i dierenti signicati di immagini diverse di uno stesso evento e si mostrerà come, pur restando fedeli alla sceneggiatura scritta, esse siano decisive per determinarne il senso. Si imparerà a scegliere le immagini più ecaci per il racconto. Si indagherà sulla sceneggiatura visuale e sulla sua importanza, a prescindere dall’abilità nel disegno, per capire come dierenti punti di vista trasmettano emozioni diverse al lettore.
Marc Ecko, creatore di Ecko Unltd., presenta la nuova collezione Primavera-Estate 2010, dove una delle grafiche potrebbe essere la tua!
Se pensi di avere il talento, mandaci la tua grafica, la tua illustrazione, la tua idea; potrebbe essere selezionata personalmente da Marc ed essere inserita nella collezione Ecko Unltd. Primavera-Estate 2010.
Ecco come fare:
Mandaci la tua opera in formato jpeg o pdf via email a questo indirizzo: info@dirty-jerz.comThis e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it , specificando nell’oggetto “Marc Ecko Cerca Nuovi Talenti”.
Ricordati di indicare il tuo nome ed un recapito telefonico al quale contattarti nel caso l’opera scelta fosse la tua.
Invia il tutto entro l’8 Maggio 2009; comunicheremo la scelta di Marc su questo sito a partire dal 15 Maggio 2009.
Non dimenticare di firmare il tuo lavoro e in bocca al lupo!
DYJZ Style Dept.
Inviando il proprio lavoro, ogni partecipante garantisce alla Ecko Unltd.:
a) l’esclusivo, worldwide, e irrevocabile diritto e licenza uso dell’artwork proposto per ogni scopo, incluso senza limitazione, l’uso per e in connessione con la distribuzione, promozione, e vendita dell’abbigliamento per tutto il 2010;
b) il diritto dell’uso del nome e immagine del partecipante, così come i suoi dati biografici in connessione con la competition.
Dal 28 al 31 maggio 2009, presso il Brancaleone a Roma, ha luogo la settima edizione di LPM – Live Performers Meeting: incontro internazionale di live video performers, visual artists e vj meeting, dedicato alle performance video dal vivo.
L’edizione Roma 2008, seguita a settembre da una speciale edizione messicana, ha registrato la presenza di 257 artisti provenienti da: Algeria, Argentina, Austria, Francia, Germania, Giappone, Guatemala, Inghilterra, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria. Per quattro intere giornate, 142 show e performance hanno animato gli oltre 900 mq di spazio del Macello IV – Mattatoio di Testaccio, allestiti con 13 proiettori e altrettanti mega-schermi.
Quest’edizione ha luogo in una nuova sede d’eccezione, il Brancaleone, uno degli storici spazi autogestiti di Roma, la cui struttura ben si adatta alle esigenze del Meeting cresciuto negli ultimi anni in termini di contenuti, richieste di adesione da parte degli artisti partecipanti e presenze di pubblico.
LPM 2009 ripropone ancora una volta la formula delle quattro giornate, dando vita ad un evento dal carattere unico ed irripetibile, in un programma come sempre ricco di performance, vj set, workshop e showcase di progetti, software e prodotti all’avanguardia.
La mostra Ghost Gifts, che verrà inaugurata giovedì 7 Maggio alle ore 19 e sarà visitabile fino al 30 Giugno 2009, avvalora l’ormai fedele linea artistica di CO2 contemporary art, attenta sin dalla sua nascita alle giovani realtà artistiche esistenti in Asia e in Italia.
Come giovane donna che vive e lavora a Tehran, Shadi Ghadirian ha fin da subito richiamato l’attenzione internazionale con un percorso artistico fortemente connesso alla realtà del mondo iraniano ed alle sue continue contraddizioni fra tradizione e modernità. Da sempre ancorata alle denuncie politiche e sociali della vita contemporanea iraniana, con particolare attenzione all’attuale difficile condizione della donna e al doloroso passato di pesanti guerre, Ghadirian stupisce per una carica espressiva che supera la facile provocazione e che ritrova invece la freschezza di una nuova e personalissima interpretazione.
La mostra Ghost Gifts, raccoglie una selezione di opere appartenenti alle due ultime serie fotografiche dell’artista Nil Nil e White square, entrambe del 2008.
L’emblematico titolo “Ghost Gifts” è una chiara provocazione che si concentra sui cosidetti “regali” che l’esperienza delle guerre ha lasciato agli iraniani, regali che sembrano non voler rinunciare alla realtà quotidiana, infiltrandosi e nascondendosi fra gli oggetti di casa, invadendo completamente la sfera personale del singolo iraniano, fino a diventarne dolorosamente parte integrante. Consapevole di dover convivere con questi “scomodi ospiti”, l’artista cerca di snaturalizzarne e decontestalizzarne il significato. Una maschera anti-gas, una bomba a mano, così come dei proiettili appena usati vengono infatti forzatamente sistemati su di un lindo ed immacolato sfondo bianco, magicamente sembrano perdere la loro tetra origine per riscoprirsi preziosi regali infiocchettati con eleganti nastrini rossi. La mano femminile di Ghadirian annulla completamente l’aggressività dell’oggetto stesso imponendo la propria volontà ed il proprio desiderio di delicatezza, innocenza ed inoffensività.
Le opere della giovane artista iraniana sono l’esempio di come, almeno con il potere dell’immaginazione e della creatività, così come con la forza della speranza, l’uomo ha la possibilità di manipolare la realtà, debilitando anche un concetto tanto doloroso, quanto quello della guerra.
CO2 contemporary art
Borgo Vittorio 9b . 00193 Roma . Italy
www.co2gallery.com . info@co2gallery.com
Per chi si dovesse trovare a passare per Londra tra maggio e gli inizi di giugno, segnaliamo questa interessante mostra di Jeff Soto presso la Stolenspace Gallery. L’esposizione vedrà 20 nuovi lavori su tavola, carta e anche numerose installazioni in esterno.
‘The Inland Empire’ è un esposizione che tratta il tema della recessione nelle zone dove l’artista vive e lavora, zona chiamata appunto ‘The Inland Empire’.
Riportiamo le parole dell’artista:
“The region I live in is called the Inland Empire. It is an area about 50 miles east of Los Angeles nestled between the desert and the mountains. Overall it is a low-income area, mostly suburbs and manufacturing plants with a high minority population. When the economy was booming the Inland Empire grew at a fast rate as people headed east, unable to afford homes in Los Angeles. It was one of the fastest growing areas in the U.S. But when the economy crumbled the Inland Empire was hit hard. As home values dropped most who bought houses ended up backwards on their mortgages and let them fall back to the banks. We have lost 115,000 jobs since 2007 and the unemployment rate is near 12%. I see the Inland Empire as a miniature version of what is happening around the world- poor people and the working class are getting poorer and disempowered while the rich and powerful are getting more rich and more powerful.”
April 17, 2009 at 7:04 pm · Filed under Fashion, Stores
Continua la collaborazione di Providermag con i più importanti sneakers store in Italia e non solo. Dopo Back Door(Bologna), Sneaker 76(Taranto), Be Cool(Roma), Titolo(Berna), arriva ad Aprile la collaborazione con Bop Sport. La t-shirt è sempre lei, “I love my sneakers”, la maglia di Provider nella versione nera, customizzata sul retro con una frase che appartiene alla filosofia e all’animo dello store prescelto per la collaborazione.
Bop sport ha le sue regole, e “Bop Rules” è la sua frase.
La maglia, già arrivata, sarà venduta esclusivamente in negozio.
Una rivista cartacea connessa alla rete Internet? Non è più fantascienza, da quando Amusement, giornale francese dedicato a videogiochi e tecnologia, ha inserito un chip Rfid tra le proprie pagine. L’operazione è stata sviluppata in partnership con Violet, la società francese a cui si deve la creazione del celeberrimo coniglio Nabaztag e che troviamo ora alle prese con il lancio del suo ultimo prodotto, Mirror.
Ma come funziona in pratica l’interazione tra giornale e rete Internet? In maniera semplicissima: basta avvicinare la rivista al Mirror, il quale rileva il contenuto memorizzato nell’Rfid e lo comunica ai computer che captano il segnale. Nel caso dell’esperimento di Amusement, la redazione ha prediposto dei contenuti da condividere veramente speciali, tra cui un videogioco dell’artista Messhof, l’installazione interattiva di Factoid, il videogioco 3d “Le Tone” sviluppato da Gkaster, e un wallpaper di Philippe Jarrigeon.
Che impressione ricavare da tutta l’operazione? Boutade o impresa rivoluzionaria? Difficile dirlo non avendo la rivista sottomano. Quello che è certo, però, è che sono proprio applicazioni di questo tipo ad aprire le porte all’Internet delle cose profetizzato da Bruce Sterling. Uno scenario tecnologico certamente ineludibile, ma anche affascinante e pieno di sorprese.
La prima serie Lomo LC-A fu prodotta nel 1984 in USSR. Inizialmente venivano realizzate a mano 1100 unità destinate esclusivamente al mercato russo; ma grazie alle dimensioni compatte e all’approccio low-profile che caratterizza questa macchina, la LC-A si diffuse rapidamente tra la popolazione russa e gli altri paesi sotto il regime comunista, dove iniziava ad essere esportata.
Da quando fu riscoperta per caso da un gruppo di studenti viennesi nel ‘91 a Praga, questa macchina fotografica è diventata negli anni una nuova icona per lomografi e non.
Il 2009 segna il 25esimo anniversario della Lomo LC-A e il brand/community ha da poco lanciato un sito dedicato pieno di informazioni, immagini, nuovi prodotti ed iniziative per celebrare questa ricorrenza.
Se siete interessati non potete perdervi la sezione “history“, che ripercorre i principali step di questa storia.
Domenica 26 Aprile al Circolo degli Artisti
Inizio ore 19.00
Domenica 26 Aprile al Circolo degli Artisti di Roma ci sarà l’evento del CONTES-T 1.0 organizzato da T.U.B.E e STRAIGHT TO HELL.
Contes-T è un concorso di design per t-shirt rivolto a grafici, illustratori e a chiunque voglia esprimere le proprie idee.
“Non disperdere le tue idee nell’ambiente” è il motto del Contes-T in quanto questo contest utilizza solo t-shirt EARTH POSITIVE che oltre a essere in cotone organico sono prodotte in stabilimenti che utilizzano solamente fonti di energia rinnovabili (per maggiori info visita il sito www.earthpositiveonilne.com).
L’evento è inserito all’interno del WI-FI ART (Creatività indipendente per eventi unici e condivisi) che ogni domenica al Circolo degli Artisti diverse realtà interagire ed esprimersi.
Il CONTES-T 1.0 vedrà la proclamazione delle tre grafiche vincitrici del contest più un’area interamente a cura del T.U.B.E. (The Urban Box of Expression).
La peculiarità del T.U.B.E è la “multisettorialità” dei propri eventi ed è per questo che anche all’interno di questa giornata, ci sarà un’area EXPO, un’area LIVE PAINTING e la ZINEZONE.
L’area EXPO conterrà le opere di KRAYON e DOLCE Q, l’area LIVE PAINTING, a cura della rivista “IL PIATTO”, vedrà all’opera Alessandro Di Massimo, Eugenio Migliore e Yuri Romagnoli che dipingeranno tre t-shirt di 3×5 mt e in fine la ZINEZONE dedicata alle riviste indipendenti GRAB, INTERSTIZI, POST IT, IL PIATTO, PIGN!GHT e GREENAGER.
Il 2009 vedrà il release del primo libro interamente dedicato alla storia di Vans.
Scritto da Doug Palladini e pubblicato da Harry N. Abrams ‘Vans: Off the Wall‘ illustra, attraverso immagini vivide e storie avvincenti, come semplici scarpe in tela e lo spirito do-it-yourself hanno cambiato la cultura popolare di questi ultimi 40 anni.
Ripercorrendo le storie dei più influenti skater, surfer, street artist e designer come Tony Alva, Joel Tudor, Oliver Peck, Marc Jacobs e altri, viene narrata la storia multi-generazionale dell’azienda Sud-Californiana.
Mentre attraverso gli scatti dei migliori fotografi di action-sport del mondo, come Bryce Kanights, Grant Brittain, Jeff Divinem e Trevor Graves, viene presentato un progetto coraggioso che rievoca l’estetica punk e lo stile Californiano.
Il libro presenta diverse sezioni che ripercorrono il mito: ogni sezione rappresenta un capitolo importante della storia del brand mentre l’appendice mostra la più ampia e completa collezione Vans mai assemblata finora. A completare l’opera, la cover del libro: realizzata nell’originale tela checkerboard.
‘Vans: Off the Wall’ sarà disponibile a partire da giugno 2009.
April 8, 2009 at 10:08 am · Filed under Fashion, Stores
Per la collezione Primavera/Estate 2009, Levi’s® propone il 501 in versione ‘Coloured’.
L’iconico modello del brand viene declinato in sei nuove tonalità – blu, giallo, verde, bianco, rosso e lilla – con cuciture a contrasto su un jeans realizzato in tela leggera “overdye” per un finissaggio dall’effetto usato ma con vestibilità morbida.
I Levi’s® ‘501 Coloured’ sono disponibili presso i monomarca del brand e selezionati rivenditori.
Uno sguardo più dettagliato cliccando su ‘more’